sotto il letto

a cura di Tiziana Lucattini

Passi su passi
piccoli passi
in nessun luogo
ostinatamente

(Samuel Beckett, Filastroccate)

Ci chiediamo perché facciamo teatro per l‘infanzia. Ma è come spiegare una musica, un quadro che ti piace; di più, che ti mette da un'altra parte, non per forza bella o sognante, anzi inquieta, imbarazzante… comunque un’altra, una zona di poesia.
Una zona di poesia che ci parla di irraggiungibilità, slittamenti, lontananze, mancanze. Perché non esiste un’infanzia di riferimento univoca, non esiste il bambino. Ognuno è emblematico, luccicante, insofferente alla definizione che accomuna, accorpa, cancella.
E non parliamo solo di bambini inesistenti perché spazzati via da fame, malattie, guerre, pulizie etniche; arruolati, degradati, “inutili”, colpiti alle spalle. Inesistenti in quanto bambini, in quanto futuri adulti. No, parliamo anche di quelli che pensiamo normali. Noi li crediamo comunque irraggiungibili, sconosciuti, molteplici, di una normalità unica, quindi mai normale.
La poesia si colloca qui, nel vuoto, e nel vuoto di una definizione, nel vuoto di un teatro per l’infanzia: una zona vivida e possente, in cui il bambino c’è e non c’è, appare e scompare, lascia un’eco, una scia, un odore. E l’adulto allora si fa strada per inseguirlo, toccarlo, parlargli e ascoltarlo, si fa strada con storie che raccolgono le briciole lasciate nel bosco. Perché quella lontananza è dolorosa, quasi l’avessimo abbandonato noi nel bosco, e la vicinanza è necessaria. Quelle briciole, quei boschi, quelle prove, quegli abbandoni, quelle paure sono anche le nostre, e le storie per loro sono le storie per noi, le nostre storie.
A questa ricchezza di infanzie e umanità dedichiamo da anni la nostra visione di teatro e le proposte dei nostri spettacoli, da sempre intrecciando linguaggi scenici, culture e cultura urbana.

Dal 1978 la compagnia Ruotalibera Teatro è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo - settore Teatro d'Innovazione Infanzia e Giovani.
il Teatro Praeneste       il palcoscenico
 

Locandina

news 2014

nuova produzione

 

CIAO BUIO

 

 
ottobre 2014
 
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