ASILO

 

regia Tiziana Lucattini,

con Marcella Grande e Fabio Traversa

visual Momchil Alexiev

la bambina nel video Fatima Cardilli

aiuto regia Marco Casu

disegno luci Martin Beeretz

oggetti di scena Francesco Persico

costumi Paola Romoli Venturi
organizzazione e promozione Paola Meda, Serena Amidani

 

L’asilo è un’usanza antichissima di origine sacra. Guarda caso anche una stanza piena di bambini , luogo di una normalità sicura. Scuola di Beslan, settembre 2004. Attacchi terroristici, morti molti bambini e adulti. Era il primo giorno di scuola. A scuola non si dovrebbe morire. Cerchiamo nel dolore e nello stupore di chi vuole sapere perché si muore in un asilo.

 

Teatrodanza e linguaggio video

 

In videoproiezione una bambina. In scena un uomo e una donna. Immagini,parole,silenzi e azioni avvengono in luoghi diversi,ma sono accomunate da una perdita. Quel bambino diventa tutti i bambini,il figlio di uno o dell’altra,a seconda delle rispettive storie. Della vittima, e della vittima carnefice. Difficile distinguere. La relazione emotiva e scenica a due coinvolge necessariamente il terzo: mentre meticolosamente la donna prepara la sua vestizione di cavi elettrici per una grande scena a teatro (nel luogo dove si muore per finta lei sconvolgerà le regole), l’uomo si domanda “Perché sono qui,oggi? Perché qui ed oggi mio figlio viene ucciso...?”

La domanda spinge ad un impossibile viaggio a ritroso nel tempo.

 

Guarda "Asilo" - Ruota Libera Teatro

 

 

marcella grande         marcella          fabio traversa

 

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