fra tante che ne ho viste in guerra e pace

Di e con Fabio Traversa
Da Le Metamorfosi di Ovidio

Storie di uomini e donne, di dei e semidei, di animali, centauri, piante e cose. Tutte le forme dell’esistente prendono vita in un gigantesco vortice di miti e leggende la cui origine si perde nella notte dei tempi. Storie che parlano di giovani, come Narciso e Fetonte, Biblide e Cauno, e storie che parlano ai giovani, come la Centauromachia o la storia di Filemone e Baucide. Personaggi dai tratti attuali, protagonisti di mutazioni rivelatrici di passioni, di cambiamenti radicali, di eventi improvvisi, di stupori ed entusiasmi adolescenziali, di sapienza e di brutalità. E un tappeto di heavy metal, musica apparentemente così moderna che riesce a fondersi con una poesia apparentemente così antica. Perché se è vero che Ovidio ha voluto rappresentare tutto l’universo materiale e culturale della sua epoca, è altrettanto vero che egli parla di impulsi e di passioni eterni, di sentimenti reali e profondi. Parla di amore.


Per un pubblico di età a partire dai 14 anni

Esigenze tecniche: La lettura scenica può avvenire sia in un teatro che in uno spazio non teatrale (scuola, biblioteca), non ci sono dunque particolari necessità tecniche, l’unica condizione è che la situazione garantisca possibilità di ascolto, senza distrazione o rumori.



  

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