storia di Aaammete

Di e con Tiziana Lucattini

La storia è stata costruita pensando alla fase dell'oralità infantile, agli istinti distruttivi legati alla primissima infanzia, ai bisogni primari, comuni a tutti i cuccioli, di contatto, calore e accettazione. Ammete è un Orchetto che ha perso la mamma quando la Terra degli Orchi è stata invasa dagli Uomini. Da allora vive nella Terra degli Uomini, ma qui viene preso in giro e tormentato dai compagni di scuola e dalla maestra che lo chiamano "ciccione caccolone mocciolone sbrodolone...". Un giorno Ammete si arrabbia molto e si mangia i suoi compagni, la maestra e anche il papà che lo invitava alla pazienza. E poi si mangia tutti i bambini del mondo. Quasi tutti. C'è ne è uno, anzi due, anzi tre che gli sfuggono! I tre si alleano per dare un cazzotto all'Orco, farlo vomitare e salvare tutti i bambini del mondo, se no il mondo finisce. Ma Ammete non è cattivo, lui voleva solo una mamma.


Per bambini dai 4 agli 8 anni

Esigenze tecniche: La storia può essere raccontata sia in un teatro che in uno spazio non teatrale (scuola, biblioteca), non ci sono dunque particolari necessità tecniche, l’unica condizione è che la situazione garantisca possibilità di ascolto, senza distrazione o rumori.


Tiziana Lucattini



 Locandina

 

 


Pagina precedente: A mezza luce fiabe
Pagina seguente: Le ciambelline del re

Stampa questa pagina